Relatori Summer Camp

Relatori in ordine alfabetico

Alessandro Giovanni Bertinetto 

Professore ordinario di Estetica presso l’Università degli Studi di Torino, nel Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione. Dal 1° ottobre 2024 è Presidente del Corso di Laurea in Filosofia. La sua attività di ricerca si concentra sull’estetica e sulla filosofia della musica, con particolare attenzione al tema dell’improvvisazione artistica, indagata sia sul piano teorico sia in relazione alle pratiche performative. 

    


Ivan Colagè

È Direttore del Centro di Ricerca DISF e Professore di Logica, Filosofia della Scienza e Filosofia della Mente presso la Pontificia Università della Santa Croce, a Roma. È inoltre visiting professor (un mese all’anno) presso il PACEA UMR 5199, CNRS, a Bordeaux, in Francia. Ha conseguito il dottorato di ricerca 

in Filosofia, con specializzazione in Scienza e Filosofia, presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma nel 2010.La sua ricerca si concentra sulla filosofia della biologia, sull’evoluzione biologica e culturale dell’essere umano, sulle interazioni tra i substrati cerebrali e le pratiche culturali, e sul linguaggio incarnato (embodied language). È stato Principal Investigator (PI) di un finanziamento della John Templeton Foundation su “Human Uniqueness” dal 2013 al 2016 e membro di un progetto di ricerca dell’Agenzia Spaziale Europea sulla rigenerazione delle planarie in condizioni di microgravità dal 2008 al 2019.Attualmente è membro della International Society for the Study of Science and Religion e PI del progetto di ricerca “A cross-disciplinary inquiry on human creativity”, finanziato dalla Pontificia Università della Santa Croce, Roma. È autore o curatore di 5 libri e autore o coautore di oltre 50 articoli su riviste scientifiche e 25 capitoli di libro.


Andrea De Magistris

Andrea De Magistris è un filosofo delle religioni, educatore e regista teatrale attivo da più di 20 anni nella ricerca teatrale e nelle arti performative. Direttore artistico del collettivo Dynamis collabora con architetti, scienziati, urbanisti, sociologi e teologi, con progetti di formazione, performance, dialoghi e pratiche laboratoriali in teatri, festival, musei, università, monasteri e molti altri spazi non convenzionali. Il lavoro parte da un’impostazione concettuale di matrice filosofica, fa ricorso ad un impianto teatrale, e può utilizzare alcune tecniche e pratiche derivanti della danza e dalle arti marziali, con un'attenzione alla verità e autenticità del gesto, indiviuale e collettivo. Negli ultimi anni incentra il suo lavoro sulla connessione tra arte e spiritualità, rivolta principalmente ad una conversione interiore e la creazione di comunità temporanee di convivialità.

Sabrina di Forte

Ha conseguito la licenza in Filosofia presso la Pontificia Università Antonianum. Ha maturato una solida esperienza in ambito istituzionale e universitario, con competenze nella gestione e nel coordinamento di attività organizzative. Dal 2023 collabora con il Centro di Ricerca DISF (Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede), contribuendo alle attività del Centro con funzioni di coordinamento operativo e supporto alle iniziative di ricerca e divulgazione.


Stefano Oliva

Stefano Oliva è professore associato di Estetica presso l’Università degli Studi Niccolò Cusano. Collabora con il Centro di Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede (DISF, Pontificia Università della Santa Croce) ed è consulente scientifico per l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani. È membro del comitato editoriale di “RIFL - Rivista Italiana di Filosofia del Linguaggio”, “ILAe – International Lexicon of Aesthetics”,“Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni”. Ha pubblicato le monografie: La musica nell’estetica di Pareyson (2013), La chiave musicale di Wittgenstein. Tautologia, gesto, atmosfera (2016), Il Mistico. Sentimento del mondo e limiti del linguaggio (2021), L’elefante e il poeta. Mistica, estetica, psicoanalisi (2024), Simone Weil. Dieci idee per domani (con Roberto Paura, 2025). Ha tradotto e curato l’edizione italiana di Alain Badiou, L’antifilosofia di Wittgenstein (2018).